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Deciso l’apprezzamento espresso dagli espositori per l’andamento dei contatti in Fiera, la qualità e la competenza degli operatori italiani e internazionali in visita e l’esito delle trattative commerciali che hanno animato le giornate di Fiera. 

Lo sforzo organizzativo per questa prima ZOOMARK INTERNATIONAL, dopo l’interruzione delle attività espositive per l’emergenza pandemica, premia con un risultato oltre le migliori aspettative la scelta di anticipare a novembre 2021 l’evento inizialmente riposizionato a maggio 2022.  

Il successo registrato assume una connotazione ancora più importante per il perdurare dell’emergenza sanitaria in alcune aree geografiche, che ha impedito l’incoming dall’Asia e dagli Stati Uniti e limitato anche l’afflusso di visitatori da Paesi target europei, come la Germania e l’est Europa. 

Dal 10 al 12 novembre scorsi ZOOMARK INTERNATIONAL con 450 espositori e un layout espositivo che ha coinvolto i padiglioni 25, 26, 29, 30 e il Mall di quest’ultimo, ha colmato un vuoto espositivo internazionale di due anni per il settore dei prodotti e delle attrezzature per gli animali da compagnia.  

La Fiera ha risposto all’esigenza del mercato di avere un momento di confronto internazionale per questo settore che continua a crescere. La diffusione dei pet è un fenomeno che vede la presenza nelle case degli italiani di 62 milioni di esemplari, di cui oltre 16 milioni di cani e gatti, in netta crescita nel periodo della pandemia. 

Un settore che, come evidenziato dal Rapporto Assalco Zoomark sull’alimentazione e la cura degli animali da compagnia, presentato nella prima giornata di manifestazione, genera in Italia un mercato con cifre importanti, in cui il comparto principale riferito al cibo per cani e gatti vale 2,431 miliardi di euro ed è cresciuto dell’8% in valore e di oltre il 4% in volume nell’ultimo anno.   

La filiera dei prodotti per animali da compagnia è fra le più dinamiche dell’economia italiana, nei confronti della quale il Legislatore è chiamato a risolvere il problema dell’iva al 22% per tutti i prodotti riferiti al pet, alla pari dei beni di lusso. 

“Meno di un anno fa abbiamo preso la difficiledecisione – dichiara Antonio Bruzzone, Direttore Generale BolognaFiere – di spostare in una data inedita l’evento, anticipandola all’autunno 2021, avendo pochi mesi per l’organizzazione e mantenendo vivo l’obiettivo di dare al mercato un evento di qualità e di livello internazionale. La risposta di espositori e operatori ha premiato questa scelta, ribadendo l’importanza della Fiera per la definizione delle strategie di sviluppo del settore. Il successo di ZOOMARK INTERNATIONAL è stata la miglior testimonianza dell’esigenza di confronto diretto degli operatori per concludere i migliori affari. Il nostro impegno è già rivolto alla prossima edizione della Fiera che si terrà nel maggio 2023 e che farà tesoro degli input raccolti nel confronto diretto con i protagonisti del mercato”. 

Ogni momento della Fiera ha riscosso consensi e partecipazione, dall’area novità nella nuova veste di Pet Vision, alle dimostrazioni ed eventi che hanno accompagnato l’esposizione confermandola, ancora una volta, massima vetrina internazionale. 

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