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Eradicare la Leishmaniosi da Pantelleria e rendere l’isola al centro del Canale di Sicilia la prima area al mondo completamente Leishmania FREE. È questo l’ambizioso obiettivo che si è posta l’associazione senza scopi di lucro Amoglianimali, da sempre impegnata nella tutela degli animali e nella salvaguardia del loro benessere. A prendere parte al progetto Pantelleria Leishmania FREE, grazie a un contributo non condizionato, sarà MSD Animal Health, azienda attiva nel fornire soluzioni per la prevenzione e controllo della Leishmaniosi, malattia infettiva che può colpire anche l’uomo e che oggi risulta tra le più gravi e diffuse nel mondo. 

“Si tratta di un progetto ambizioso che vogliamo faccia da apripista a progetti di questo stesso calibro, a partire da Pantelleria per poi raggiungere altre zone del territorio italiano – afferma il Medico Veterinario Mauro Cervia, in prima linea sul territorio di Pantelleria per la realizzazione del progetto – “Il messaggio che vogliamo lanciare è molto chiaro e davvero importante: la Leishmania oggi può essere sconfitta. Siamo veramente fieri di questo progetto e di aver ottenuto la Medaglia conferita dal Presidente della Repubblica ed è per me un grande orgoglio contribuire concretamente alla sua riuscita”. 

Un primo passo, dunque, che rientra all’interno del progetto di più ampio respiro dell’associazione Amoglianimali che, con la campagna Leishmania FREE, si pone l’obiettivo di eradicare la malattia dall’intero territorio italiano. Un intento ambizioso che per essere raggiunto necessita di partire da tanti piccoli passi concreti. Il primo di questi è in atto proprio ora. Bonificare dalla Leishmania un territorio grande come l’Italia è un’operazione lunga; eliminare questa patologia da un’area geografica relativamente piccola e ristretta è un obiettivo invece raggiungibile nell’immediato.  

All’atto pratico, dunque, la campagna, che ha visto l’inizio proprio nel mese di luglio, si concretizzerà, innanzitutto, attraverso la realizzazione di screening con prelievo e test ematico effettuati su tutta la popolazione canina dell’isola. 

La campagna Leishmania FREE è possibile grazie al contributo non condizionato di MSD Animal Health che sosterrà l’operazione fornendo soluzioni di prevenzione e misure di protezione fondamentali al raggiungimento dell’obiettivo. 

MSD Animal Health è da sempre impegnata nel sensibilizzare e fare cultura sulla prevenzione e sul tema del One Health che rappresenta il cuore di ogni attività realizzata dall’azienda, un concetto-chiave, che nell’ambito di questa campagna, assume un valore ancora maggiore. La Leishmaniosi, in quanto zoonosi, è un rischio anche per l’uomo, ed è per questo un esempio quanto mai concreto di quanto sia importante proteggere i nostri animali per proteggere noi stessi e di come salute animale, umana e ambientale siano imprescindibili l’una dall’altra.

“Per noi di MSD Animal Health l’Operazione Pantelleria Leishmania FREE è l’inizio del coronamento di un sogno. Si tratta di un primo passo, ma sappiamo di essere sulla strada giusta. Sono sfide come queste che possono aprire la strada ad un tracciato costellato di tanti altri successi tangibili, fino ad arrivare all’eradicazione della Leishmaniosi dall’intero territorio italiano e non solo. In MSD Animal Health siamo da sempre impegnati nella lotta alla Leishmaniosi e ci riempie di orgoglio poter rendere possibile la creazione della prima area Leishmania FREE al mondo – ha commentato Simona Viola, Business Unit Director, Companion Animals di MSD Animal Health Italia – La Leishmaniosi, per di più, è una malattia che non rappresenta un pericolo solo per i nostri animali, ma anche per noi stessi e le nostre famiglie ed è per questo che il progetto assume un significato ancora maggiore. La salute è unica: benessere animale, umano e ambientale sono legati a doppio filo. È questo l’approccio One Health ed è il nostro DNA”. 

La Leishmaniosi è una tra le malattie infettive più gravi e diffuse in Italia e in numerose parti del mondo. Inoltre, a causa delle alterazioni stagionali e del generale aumento delle temperature, il tasso di crescita è in aumento e la patologia si sta espandendo anche in aree precedentemente non endemiche.  La trasmissione della malattia avviene attraverso la puntura di un insetto vettore, il flebotomo, più comunemente conosciuto come pappatacio. Una volta infettato da Leishmania, il cane può sviluppare la malattia che porta con sé gravi sofferenze: lesioni oculari, lesioni alla cute che possono sfociare in piaghe sanguinanti, gravi disturbi motori, deperimento e insufficienza renale fino ad arrivare alla morte. La terapia per la Leishmaniosi è una terapia sintomatica, ossia che tiene a bada i sintomi, ma che purtroppo non porta alla completa guarigione: il cane una volta infettato, lo rimane per tutta la vita. Per questo motivo è necessario sottoporlo a continui monitoraggi che permettano il controllo dello stato di salute dell’animale: le recidive sono sempre dietro l’angolo. Per fortuna, la trasmissione e diffusione della Leishmaniosi possono essere prevenute attraverso l’applicazione di repellenti specifici per i flebotomi e attraverso campagne di prevenzione. 

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