Sempre più proprietari di cani si trovano davanti a una scelta: ciò che è meglio per il proprio animale o ciò che è meglio per l’ambiente. L’azienda danese Globe Buddy punta a superare questo compromesso con il lancio di due nuovi snack funzionali per cani, Luxx Easy e Luxx Energy, che combinano proteine di insetto con benefici nutrizionali mirati.
Gli snack sono realizzati con proteine derivate dalle larve della mosca soldato nera, una fonte altamente digeribile e sempre più utilizzata come alternativa alle proteine animali tradizionali. Adatta anche ai cani con digestione sensibile, questa soluzione richiede significativamente meno risorse naturali rispetto all’allevamento convenzionale, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale.
«Crediamo che l’alimentazione per animali sia destinata a evolversi profondamente nei prossimi anni», afferma Bjarne Gravesen Jensen, cofondatore di Globe Buddy. «Le proteine di insetto permettono di offrire benefici funzionali concreti per i cani, riducendo allo stesso tempo l’impatto ambientale — una combinazione sempre più importante per i proprietari.»
Luxx Easy è formulato per favorire calma ed equilibrio, grazie alla presenza di L-triptofano e ingredienti botanici come camomilla e valeriana. Luxx Energy è pensato per cani attivi e contiene L-carnitina, elettroliti e minerali che supportano il metabolismo energetico e il recupero.
Entrambi i prodotti sono senza cereali e proposti in formato semi-umido, apprezzato per l’elevata appetibilità e per la praticità nell’uso quotidiano, ad esempio durante l’addestramento o gli spostamenti.
Per un numero crescente di proprietari, l’alimentazione del proprio cane riflette sempre più le stesse scelte consapevoli adottate per sé stessi.
L’allevamento di insetti richiede significativamente meno terra e acqua rispetto alla zootecnia tradizionale.
Le larve della mosca soldato nera possono essere alimentate con sottoprodotti dell’industria alimentare, contribuendo a un modello produttivo più circolare.
Le analisi del ciclo di vita, incluse pubblicazioni scientifiche peer-reviewed, mostrano un’impronta di gas serra significativamente inferiore rispetto alle proteine animali convenzionali.
