Home News I consigli degli esperti Allarme caldo per i gatti: cosa fare per mantenere alta l’idratazione

Allarme caldo per i gatti: cosa fare per mantenere alta l’idratazione

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L'interpretazione dei sogni con i gatti

Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle temperature, per le famiglie che convivono con uno dei 12 milioni di gatti presenti in Italia è tempo di adottare semplici ma fondamentali accorgimenti per proteggere l’amico a quattro zampe dal caldo e garantire un’adeguata idratazione. I gatti, infatti, per natura percepiscono poco lo stimolo della sete e per questa caratteristica, in modo particolare durante i mesi più caldi, è bene prestare attenzione al rischio di disidratazione, soprattutto se il gatto è anziano. L’idratazione è un aspetto fondamentale per il benessere del gatto. Mantenerlo ben idratato aiuta, infatti, a prevenire problemi urinari comuni: urine troppo concentrate favoriscono cistiti, calcoli e, nei casi più gravi, ostruzioni delle vie urinarie. I reni, organi già delicati soprattutto nei gatti anziani, possono soffrirne fino a sviluppare patologie indesiderate.

“Cercare espedienti sempre nuovi che inducano il gatto a bere è molto importante e in questo può essere utile l’arricchimento ambientale” commenta Rossana Stasolla, veterinario di Inaba Foods. “Si può stimolare la curiosità del gatto introducendo elementi nuovi nel suo ambiente, come ad esempio le fontanelle che mantenendo l’acqua in movimento continuo, non solo attraggono la sua attenzione, ma riducono il rischio di stagnazione e contaminazione. In ogni caso può essere molto utile aumentare e distribuire in modo strategico le risorse d’acqua in modo che siano di facile accesso e a misura delle sue esigenze e abitudini, possibilmente lontano da lettiere e dal cibo.

Occorre, poi, accertarsi di mantenere l’acqua delle ciotole sempre fresca e pulita”. Un vero alleato per la stagione estiva. Un valido supporto arriva, poi, da scelte alimentari corrette, che permettono l’assunzione indiretta di acqua attraverso snack e cibi altamente idratanti. Gli snack umidi, solo se di elevata qualità nutrizionale, rappresentano un’opportunità sana e funzionale sotto diversi aspetti: sono un’evasione sensoriale rispetto al sapore del pasto quotidiano, e se proposti durante o dopo un momento di gioco interattivo, rafforzano una connessione positiva tra gatto e umano, contribuendo in modo goloso al necessario apporto idrico e al suo benessere in generale.

Attenzione al gatto anziano! Si stima che in Europa un gatto su tre sia anziano: milioni di gatti, anche in Italia, sono soggetti alle difficoltà fisiche e cognitive causate dall’invecchiamento.

Come per le persone, l’anzianità può trascorrere in benessere e serenità, soprattutto grazie alle attenzioni e alle cure che ricevono nel corso della vita e alle scelte oculate in età avanzata. È, tuttavia, una realtà che l’avanzare degli anni determini un cambiamento nelle condizioni del corpo. Il metabolismo rallenta, cambia la funzionalità degli organi e del sistema immunitario a favore di malattie croniche che possono compromettere ulteriormente l’equilibrio idrico. Inoltre, i gatti anziani tendono a muoversi meno, esplorare meno e, di conseguenza, bere meno.

“È importante ricordare che le esigenze nutrizionali cambiano in base all’età e agli stili di vita” segnala Rossana Stasolla. “I gatti più anziani possono beneficiare di alimenti con minor contributo calorico, soprattutto se vivono in appartamento, ma arricchiti di nutrienti per supportare e preservare il loro stato di benessere il più a lungo possibile”. Proprio nel caso dei gatti “senior” il supporto di uno snack umido di alta qualità e formulato appositamente per le specifiche necessità dell’età avanzata può rivelarsi un valido aiuto nel mantenere alto il livello di idratazione, evitando il rischio di patologie indesiderate, in particolar modo a carico all’apparato urinario.

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